alcune cose non cambiano:
il cuore batte più forte, la gola si secca, il respiro si blocca, la mente va in tilt e gli occhi, gli occhi non possono smettere di cercare
un giorno [forse!] mi passerà, ma poi… perché dovrebbe?
è sempre un’ incredibile sensazione
[je toast à nous,
à ce qui a était]




non è mia abitudine alimentare discussioni oltretutto
1) non mi piace discutere attraverso commenti di un blog
2) non mi piace discutere con chi si nasconde dietro un commento anonimo
cioò detto se mi conosci di persona e vuoi dirmi qualcosa sai come contattarmi, altrimenti sottolineo semplicemente che la mia precedente precisazione era per mettere in evidenza che non c’era nessun lamento il post serve solo a celebrare un momento, quindi come ho scritto non mi serve farmene una ragione, ho raggiunto… ma che cazz, perché mai dovrei spiegarti quello che penso in queste modalità?
. io sto bene, te se hai bisogno fattene una ragione
Finché continuerai a chiedere ad altri di farsene una ragione invece di guardare prima a casa tua, continuerai solo ad essere una patetica ridicola. Quanto fai ridere.
Forse è ora che te ne fai una ragione pure tu
a volte farsene una ragione non basta.
o meglio, puoi far finta che basti, ma la prima volta che ci sbatti il muso contro non puoi fare a meno di rivivere quello che c’era
Un consiglio? Fattene una ragione che è meglio. Quello che scrivi è solo aria fritta.
non preoccuparti, celebro un momento bello ed intenso
non c’è spazio per lacrimoni e le lamentele.
è l’intensità, farsene una ragione non [mi] serve
Lacrimoni? Lamentele? Chi le ha nominate? La coerenza non fa parte di te, ma tutto sommato un giorno capirai. Fino ad allora, se scrivi certe scemenze, vuol dire che evidentemente ti piace renderti ridicola.